Andate in tutto il mondo!

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evang_p_NavonaNon c'è evangelizzazione senza contemplazione

Proprio l’altro giorno ho meditato un passo della Prima lettera di Giovanni. Dice così: “Ciò che noi abbiamo veduto, ciò che noi abbiamo udito, ciò che le nostre mani hanno toccato, ciò che abbiamo contemplato, il Verbo della vita, questo noi lo annunziamo a voi, perché anche voi siate in comunione con noi, e perché la nostra gioia sia perfetta” (1Gv 1,1-3).  

Non possiamo annunciare se non ciò che abbiamo contemplato, se non ciò che abbiamo visto, se non ciò che abbiamo toccato con le nostre mani. Diversamente la nostra testimonianza non è credibile. Nel momento in cui vedi, contempli la Grazia di Cristo Risorto che ti strappa dalla morte, non puoi fare a meno di testimoniare, non puoi fare a meno di evangelizzare!

Non c’è evangelizzazione senza lo Spirito Santo

È grazie allo Spirito Santo che possiamo contemplare i misteri di Dio. Non c’è evangelizzazione senza questa dimensione contemplativa. Non saremmo credibili… Non puoi annunziare Cristo Risorto, se non sei un risorto! Non puoi annunziare che Cristo è Gioia, se sei sempre col ‘muso’, depresso, ‘paranoico’, che attacchi un’ansia che non finisce più... Non puoi annunziare che Cristo è libertà, se sei imprigionato ancora da mille catene, se non hai contemplato che Cristo è venuto a spezzare quelle catene, a liberarti…

Bisogna che il fuoco dello Spirito Santo resti acceso perché è Lui che ci dà forza. “Riceverete forza e mi sarete testimoni”. È Lui che riaccende il fuoco dell’amore che continuamente si spegne! È l’Amore del Padre, lo Spirito Santo, l’Amore che riempie i nostri cuori! Allora, quando l’amore di Dio riempie il tuo cuore, non puoi fare a meno di testimoniare, di annunciare.

Non c’è evangelizzazione senza unità

Sono convinta che uno dei mali più diffusi nel nostro tempo è la solitudine. Ma siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio, quindi abbiamo bisogno di comunione. Nel momento in cui ci buttiamo ad amare, siamo testimoni di una Grazia ricevuta, facciamo l’esperienza bellissima della comunione.

Gesù ci ha promesso di essere presente là dove due o più sono uniti nel Suo nome (Mt 18,20). Questa sua presenza ti stravolge, ti sconvolge… Se è vero che l’unità è un frutto della missione, dell’evangelizzazione, è anche vero che è una condizione indispensabile, senza la quale non è possibile evangelizzare.

Un’esperienza bellissima che si fa nelle missioni è quella di sperimentare una profonda comunione tra noi e con tutti, di cui il nostro cuore ha grande sete.

Non c’è evangelizzazione senza amore e non c’è amore senza evangelizzazionemiss_Venezia_1

Sono due cose strettamente legate. Non puoi evangelizzare se non ami, non puoi contemplare Dio se non ami! Chi non ama il proprio fratello che vede non può amare Dio che non vede (1 Gv 4,20).

“Se uno mi ama osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui” (Gv 14,23).

Se noi amiamo, Dio si manifesta. Solo allora possiamo annunziare l’esperienza che il nostro spirito fa - quello che abbiamo toccato, quello che abbiamo veduto, quello che abbiamo udito lo possiamo annunziare ed è credibile - ma addirittura la Trinità viene a prendere dimora in noi. E allora il tuo abbraccio non è più il tuo abbraccio, ma è il Suo abbraccio, il tuo sorriso, la tua parola sono il Suo sorriso, la Sua parola, il tuo ascolto è il Suo ascolto. E contempliamo meraviglie!

Non c’è evangelizzazione senza santità

Giovanni Paolo II ci ha lasciato una consegna bellissima alla GMG del Duemila: “Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo!”. È ripresa da una frase di Santa Caterina da Siena: “Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutta Italia”. Al Santo Padre non gli bastava l’Italia … quindi tutto il mondo! Gesù vuole che questo fuoco sia acceso, è un suo desiderio grande.

Questo fuocherello, quanto meno nel battesimo, è stato acceso, poi non si sa che fine gli abbiamo fatto fare, comunque è stato acceso. Se saremo quelli che dobbiamo essere, metteremo fuoco in tutto il mondo! Questo fuoco che Gesù ha acceso in noi, ci pensa Lui a farlo risplendere; noi dobbiamo solo fidarci di Lui e testimoniare il Suo Amore immenso!