God save the Queen.. And all English people!!

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argaiv1997

map-britain-flag-fotolia_9179775_lHo appena rimesso piede in Italia dopo alcuni giorni di evangelizzazione e di incontri a Londra. Già da qualche tempo, diversi progetti cercano di concretizzarsi e alcune persone particolarmente intraprendenti stanno impegnandosi perché un esercito di Cavalieri della Luce possa prendere vita, quanto prima, anche in UK.

In mezzo ai molti impegni di questi giorni, ho voluto prendermi qualche ora di tempo libero, per dedicarmi a capire la realtà di questo paese. Certamente un pomeriggio non è sufficiente per comprendere la cultura di un popolo; sarebbe pura superbia. Tuttavia, aprire gli occhi e guardarsi attorno secondo alcuni criteri prefissati, può aiutare.

La prima sensazione non è stata delle migliori. Passando davanti ad una libreria, ho scorto un libro intitolato La Bibbia degli atei. “Interessante - ho pensato - se viene messo in vetrina, significa che aiuta le vendite”. Emblematico.

Sono poi sceso in metropolitana. Mentre aspettavo il treno, davanti a me si stagliava un grande poster commerciale, che pubblicizzava un saggio editoriale dal tono vagamente spirituale, il cui sottile messaggio era: "Finora ti hanno trattato da bambino ignorante. Ti diciamo noi come stanno veramente le cose. Noi possediamo la verità".

E pensare che duemila anni fa qualcun altro si è azzardato di dire: "Io sono la Via, la Verità e la Vita"! Ma poi è finito nel modo che sappiamo... Forse si sbagliava. Per fortuna che ora qualcuno ha fatto finalmente la scoperta del millennio!!!

Ho percorso poi Whitehall Street. È una delle vie più importanti di Londra, a due passi da Westminster, The Houses of Parliament e Downing Street. Mi sono divertito a osservare i monumenti che la adornano. In particolare non ho potuto non notare colonne con in cima statue di comandanti, gruppi bronzei o marmorei raffiguranti truppe di conquista, e poi ancora epitaffi di ammiragli, generali, capi di armate e via dicendo. Nemmeno un santo, una madonna o qualcosa di simile. Non un capitello, una crocina, un'immaginetta votiva. Nulla. L'unico santo invocato in questi giorni è San Patrizio. Tutti i pub si preparano infatti a festeggiarlo il 17 marzo con pinte di birra. Una liturgia sicuramente allegra e alcolica.

Ho poi preso la metro e, scendendo alla stazione di Piccadilly Circus, mi ha accolto un altro mega poster. Campeggiava in esso la foto di una suora col capo coperto da un velo nero, un leggero ghigno sul volto e gli occhi vitrei, frutto di qualche fotomontaggio, il cui risultato finale era altamente inquietante. Sullo sfondo il paesaggio dominato da una cupola (la Basilica di San Pietro?) e un cielo rosso sangue. Il titolo del film pubblicizzato aveva un tono vagamente satanico che subito ho rimosso. Non ho dimenticato invece lo slogan: "Il film che il Vaticano mai vorrebbe tu vedessi". Ho cominciato a pensare che forse qualcosa non andava nel verso giusto. Sono così entrato in una libreria, una di quelle più grandi di Londra e ho cercato qualche copia della Bibbia. Le ho trovate accanto allo scaffale dell'esoterismo, accompagnate da pubblicazioni New Age e cose simili.

Sono uscito, un po' frastornato e ho iniziato a chiedermi dove fossi finito.

Ho così iniziato a guardare gli occhi delle persone che incontravo, specialmente quelle più giovani, che sono quelle più sensibili, in grado di assorbire maggiormente l'aria che si respira.

Sarà sicuramente un caso e la mia analisi non è ovviamente oggettiva né vuol avere alcun valore sociologico, tuttavia, di occhi sereni e felici ne ho visti gran pochi!

In questi giorni, una sentenza della Corte di Giustizia inglese ha sancito che i datori di lavoro britannici hanno il diritto di licenziare i dipendenti se questi indossano crocifissi sopra i propri vestiti. Il governo è dell’opinione che i cristiani non devono indossare simboli religiosi al lavoro, dato che la religione non obbliga in tal senso. Ergo, nessuno è libero di farlo, a meno che non ne sia obbligato. Uno strano concetto di libertà! Si è liberi di insinuare, attaccare, portare menzogna, ma non di portare su di sé il simbolo della propria salvezza, il visibile ricordo di quanto grande sia l'Amore di Dio.

Ho cominciato quindi a pensare quanto fosse importante proporre il nostro carisma in questa terra, immaginando quante persone lontane anni luce dalla vera Gioia potessero trarne beneficio.

L'inno nazionale inglese canta "God save the Queen". Ma qui il nostro buon God ha un lavoro ben più impegnativo e cioè donare salvezza ad un popolo intero, restituendo luce agli occhi, gioia ai cuori, speranza alle anime. Un ragazzo che ho incontrato mi ha detto: "Qui si pensa solo al lavoro. Qui si lavora sempre. Qui si gioca a fare l'amore, ma difficilmente si ama". E non penso si tratti di un giudizio. Quando ad una società togli Colui che è l'Amore, come si può pensare che essa continui a sostenersi se non affidandosi a qualcos'altro, come ad esempio il business? È come voler imparare a giocare a calcio senza mai voler toccare la palla o senza giocare con chi se la cava meglio di noi.

Confesso che, rendendomi conto del dramma che si sta consumando nella società britannica, ho provato un forte senso di sconforto. Gesù mio, come cominciare? Da dove? Qui c'è un lavoro immenso da fare!!! Anche se, come sembra che sia, qualcosa di serio sta partendo e credo che tra pochi mesi saremo pronti per una prima seria esperienza di missione on the road, comunque tutto l'impegno rischia di essere la classica goccia che si perde nell'oceano!!

Mentre la mia mente era avvolta da questi pensieri e la consapevolezza di essere in costume ed infradito ai piedi dell'Everest mi portava a desistere dagli sforzi, davanti a me mi accorgo di una coppia di amici a passeggio. Intravedo con chiarezza che uno dei due porta al polso un braccialetto legato a Medjugorje, con varie immagini di luoghi sacri stampati su di esso. Dentro il mio cuore la tempesta si calma immediatamente. Tutto era chiaro: la Trinity and All Saints Company non si è ancora ritirata dalla battaglia! Maria sta preparando anche in Inghilterra, sotto la cenere, un fuoco pronto a divampare. Il suo esercito, Maria lo sta preparando anche a Londra, nel silenzio e nel nascondimento, ma comunque e sempre con metodicità e strategia. E può essere mai possibile che i Cavalieri della Luce o, come si dice in UK, the Knights of Lights, non rispondano alla sua chiamata?!?