La speranza dei poveri non sarà mai delusa

Domenica 17 Novembre, si è svolta la III Giornata Mondiale dei poveri, voluta da papa Francesco.
Un evento che abbiamo vissuto anche noi, grazie all’equipe MICORS che, tra accompagnatori e accompagnati, ha contato 50 persone della nostra comunità presenti a questa importante festa per i poveri. Dapprima con la S.Messa delle 10, in cui il servizio liturgico è stato curato anche da alcuni dei nostri ragazzi accolti nella comunità di Piglio e nel centro Arcobaleno di Roma.

Le parole del papa durante l’omelia sono risuonate nel cuore di famiglie, di poveri venuti per la prima volta e di altri che pensavano di non poterci più ritornare:

“I poveri ci facilitano l’accesso al Cielo… Già da ora sono il nostro tesoro, il tesoro della Chiesa. Ci dischiudono infatti la ricchezza che non invecchia mai: 

cioè, l’amore”.

Poi, hanno partecipato al pranzo nell’aula Paolo VI, un pranzo molto speciale: 1500 persone invitate, di tante comunità e culture diverse, in un’unica grande festa. Questo è il clima che si è respirato:

un’atmosfera conviviale, fatta di semplicità e di area familiare, quasi a ricordare i vecchi pranzi in trattoria con i parenti.

Un coro di bambini che animava i momenti, con canzoni semplici, di tradizione popolare e l’elemosiniere del vaticano (Mons.Konrad) che girando tra i tavoli portava la bellezza di sentirsi ben serviti e accolti. La semplicità ha contraddistinto tutto, a partire dal menù semplice, mai sontuoso, servito senza discriminazioni per il rispetto delle altre religioni e del cosmopolitismo in sala. 

È stata una vera e propria festa in un miscuglio di popoli, che ha mostrato una Chiesa inclusiva, presente, che vive un amore davvero universale ed unico allo stesso tempo.

Durante la giornata, non si è mai voluto snaturare il momento, il desiderio cioè di accogliere con sobrietà e semplicità i volti sorridenti e appagati dei poveri presenti, grati per quell’attenzione ricevuta. 

Al tavolo col papa era seduta anche una delle nostre persone accompagnate, che si è sentita grata e ha respirato in prima persona questo stare insieme, anche nella semplicità di un papa a cui difficilmente guardare come figura distaccata, ma chiamandolo per nome come si fa con un amico. 

I nostri bambini gli hanno consegnato dei disegni portati da casa e facendosi delle foto ricordo con lui liberamente.

gruppo, vaticano, nuovi orizzonti

Tutti ci hanno raccontato di aver respirato felicità, sia nel pranzo che nelle relazioni che si sono create:

non c’era differenza tra accompagnatore e accompagnato, ma solo la consapevolezza di essere simili nelle povertà, nel riconoscerle e sentirsi parte del tutto. Un annullarsi delle differenze ed essere un unico corpo, un’unica famiglia, tante storie unite in un’unica grande esperienza. Un grande dono per tutti che non si prevede, ma nasce in modo spontaneo.

E così, riuscire a sostenersi a vicenda e guardarsi sempre, uniti, con la voglia di non lasciare nessuno indietro

All’uscita, è stato consegnato a tutti un pacco con 1 kg di pasta e 1l di olio, tra saluti e abbracci come di amici di lunga data, come il saluto di chi già si conosceva da tempo benchè fosse lì solo per la prima volta. 

“I poveri sono preziosi agli occhi di Dio perché non parlano la lingua dell’io: non si sostengono da soli, con le proprie forze, hanno bisogno di chi li prenda per mano. Ci ricordano che il Vangelo si vive così, come mendicanti protesi verso Dio”

La nostra area MICORS sul territorio di Frosinone si occupa di aiuto a famiglie in difficoltà economica attraverso aiuti materiali e visite domiciliari (“progetto Cuore”), 

nel carcere con un percorso di Arte d’Amare assieme ad alcuni detenuti e nel sostegno alla Pastorale Carceraria, nell’ospedale Spaziani con frequente visita ai malati nei reparti. 

Inoltre, presso la Cittadella Cielo di Frosinone, organizza l’”Enjoy your meal”, un pranzo assieme alle famiglie in situazione di povertà e difficoltà, vissuto insieme in un clima festoso, semplice, di gioia e di condivisione, con al centro quell’amore speciale che annulla le differenze e ci fa sentire tutti uniti, ci fa essere una cosa sola.  

Il prossimo appuntamento è per il 15 dicembre 2019.